Sognate di suonare la batteria ma vi spaventa il costo e la voluminosità que es mas efectivo viagra o m force dello strumento?...Niente paura, grazie a MoDrn potrete presto disporre di uno strumento su misura e dai costi contenuti. MoDrn è la seconda idea in via di sperimentazione all’interno di MakIN’Lab, proposta da Antonio Trifirò, batterista che da anni vive in prima persona il problema del trasporto, dello studio in spazi ridotti, nonché delle spese connesse a questo strumento. La soluzione ideata da Antonio prevede la costruzione di tamburi partendo da moduli stampati in 3D e il successivo assemblaggio degli stessi per dare vita a un set completo ma ogni volta personalizzabile in base alle esigenze del musicista.

Ma come funziona MoDrn?

Attraverso la stampa 3D si realizzerà un sistema modulare per la costruzione di tamburi capace di offrire un’esperienza del tutto simile a quella di una tradizionale batteria acustica, ma ad un costo decisamente più ridotto. MoDrn è una soluzione pensata appositamente per gli appassionati di musica che desiderano imparare a suonare la batteria, ma che allo stesso tempo non dispongono di risorse economiche tali da permettergli l’acquisto di una batteria da studio: con MoDrn non solo si potrà abbattere questa spesa, ma l’appassionato di musica potrà anche personalizzare il suo set up in base alle proprie esigenze. Inoltre MoDrn sarà in grado di dare un’esperienza musicale decisamente migliore rispetto a quella offerta dai comuni strumenti da studio, generalmente costruiti con materiali di scarsa qualità che condizionano negativamente il suono emesso. L’obiettivo di MoDrn, infatti, è quello di riprodurre un suono qualitativamente poco differente da quello prodotto dai tamburi tradizionali in legno, il tutto affrontando una spesa contenuta e disponendo di uno strumento completo ma facilmente trasportabile grazie alle sue dimensioni ridotte. La stampa 3D permetterà di abbassare di molto i costi connessi alla produzione e all’acquisto di una batteria e allo stesso tempo, grazie ad essa, sarà possibile modificare e perfezionare di volta in volta il prodotto.Le esigenze dell’appassionato di musica saranno così al centro della progettazione e della produzione della batteria e la costruzione dei tamburi sarà sempre personalizzabile.

Ma come si è evoluta l’idea?

Quando ad Aprile è stato indetto il bando per la selezione di proposte da sperimentare all’interno di MakIN’Lab, MoDrn era tra i progetti proposti. L’idea di rendere lo studio della musica facilmente accessibile, ci ha colpito, spingendoci a selezionarla. Oggi MoDrn è in fase di sperimentazione all’interno del laboratorio di stampa digitale allestito nel LabCreation di Mesagne, che ospita MakIN’Lab. Da maggio a settembre il progetto ha preso progressivamente forma, perfezionandosi e modificandosi di volta in volta nel corso delle attività. L’attuale idea è decisamente differente da quella presentata ad aprile, pur rimanendo sempre fermo l’obiettivo di facilitare lo studio della batteria in spazi ridotti e a costi contenuti: da una batteria con pannelli in legno assemblati da giunti stampati in 3D, si è passati a una batteria completamente stampata in 3D, costituita da singoli tamburi modulari sempre personalizzabili.

Ecco come si presenta adesso MoDrn:

Ora non ci resta che ascoltare, perché la musica non solo è cambiata ma è anche personalizzata!