Campi di volontariato, campi di lavoro o workcamps, sono tutti modi per indicare un'esperienza unica all'insegna della solidarietà e della condivisione, finalizzata alla realizzazione di un obiettivo concreto, che varia a seconda del contesto e del target di riferimento.

Campi di volontariato, campi di lavoro o workcamps, sono tutti modi per indicare un'esperienza unica all'insegna della solidarietà e della condivisione, finalizzata alla realizzazione di un obiettivo concreto, che varia a seconda del contesto e del target di riferimento.

Il workcamp è una maniera nuova e diversa di fare un'esperienza in Italia o all'estero che permette di conoscere un paese attraverso la sua gente e la sua cultura. Non si tratta di una vacanza, ma di un periodo di permanenza a breve termine (1/2 settimane) attraverso il quale si conosce nel profondo un luogo, partecipando attivamente e concretamente allo svolgimento di una o più attività. Prendendo parte a un workcamp il volontario contribuisce personalmente con le proprie idee, il proprio bagaglio culturale e i propri sforzi allo sviluppo della società in cui si localizza il progetto.

Il lavoro svolto nei campi non supera le 5/6 ore quotidiane e non richiede competenze specifiche, se non la buona volontà. L'adeguata formazione dei volontari, inoltre, è garantita dalla partecipazione agli incontri pre-campo: momenti di formazione e informazione, incentrati sui valori alla base del progetto.

Qualsiasi intervento a favore della comunità e senza scopo di lucro può essere oggetto di un campo di volontariato; questo rende possibile la realizzazione di campi in molteplici settori: diritti umani, sostenibilità ambientale, disabilità, formazione, rivalutazione del patrimonio artistico e infrastrutturale, promozione culturale e organizzazione eventi, salute, sport, ecc. La natura inclusiva dei workcamps fa sì http://www.cialispharmaciefr24.com/prix-et-remboursement-cialis/ che siano indirizzati a ragazzi di diverse età e nazionalità, le caratteristiche dei partecipanti sono definite di volta in volta, in base al contenuto del progetto.

Per quanto riguarda i costi, le spese di viaggio sono sempre a carico del volontario, mentre le spese di vitto e alloggio variano a seconda della presenza o meno di strutture e/o convenzioni con la comunità ospitante. Al volontario viene infine richiesto il pagamento di una quota d'iscrizione all'associazione di coordinamento che consente l'autofinanziamento e il mantenimento dei progetti.

Partire per lavorare può apparire un controsenso se si fa riferimento al concetto di vacanza in senso stretto. Il campo di volontariato però, è qualcosa di diverso, è un momento di reale condivisione di valori e principi, troppo spesso dimenticati nella vita di tutti i giorni. Partecipare a un workcamp significa mettersi al servizio della comunità, conoscere meglio se stessi e i propri limiti, superandoli assieme agli altri; significa prendere parte a un'esperienza unica e travolgente, che, seppur breve, si rivela intensa.

Essere un volontario vuol dire partire condividendo un obiettivo e vederlo realizzare, conoscere abitudini e realtà diverse e assistere alla loro perfetta integrazione all'insegna del rispetto reciproco.