Dopo aver ricevuto 74 scatti, inviati da 30 partecipanti, fotografi professionisti e amatori, che in modi differenti e creativi hanno comunicato la loro idea di cittadinanza attiva, pubblichiamo con molto piacere le prime dieci fotografie classificate al concorso Scatti Attivi:

1- La resistenza - di Valentina Pavone
2- Fuoco della legalità - di Riccardo Palma
3- AzioneNAC - di Ida Santoro
4- L’artigiano - di Gianluigi Bianchi
5- AzioneNac 2 - di Ida Santoro
6- On Fire - di Elena Pezzetta
7- La Ballerina - di Klodiana Prendi
8- Li c'è mafia - di Riccardo Palma
9- Controcorrente - di Alessandro Chiometti
10- Lungo i Binari - di Fabrizio Maniscalco

Sono queste le fotografie, visibili sulla nostra pagina Facebookche saranno stampate e parteciperanno alla mostra itinerante "SCATTI ATTIVI" promossa dall'associazione SEI, di cui vi daremo maggiori http://www.cialisgeneriquefr24.com/quel-est-le-meilleur-site-pour-acheter-du-cialis/ notizie nelle prossime settimane.

I primi 3 classificati riceveranno inoltre:
· Primo premio: un esotico riposo su una delle comodissime Amache Bahia, modello Terra Bordeaux L . Nell'autunno 2006 i prodotti di Amaca BAHIA sono stati inseriti nel catalogo di ARGE Weltläden, associazione austriaca del commercio equo e solidale. Tutte le merci provengono da manifatture dell'arido e secco entroterra brasiliano, dove, oltre ai tessitori, anche molti altri uomini in tutto il paese partecipano alla confezione delle amache. Un prezzo corretto consente ai lavoratori ed alle loro famiglie di condurre una vita degna di uomo, ciò significa condizioni lavorative eque e sane con diritto alle ferie ed allo stato di malattia. Con ogni amaca venduta si sostiene il progetto "Educando para vida" a favore delle ragazze di strada di Vitória de Santo Antão in Brasile. 
· Secondo premio: una borsa ractor B verde camera d'aria Manifactura Ariza, per raccogliere le tue idee e portarle in viaggio con te. La Manifactura Ariza è un laboratorio di borse e accessori in pelle aperto da Ana Rosa Ariza a Ciudad Bolivar, un immenso e poverissimo quartiere popolare alla periferia di Bogotà. Ciudad Bolivar si è sviluppato con “l'invasione” delle pendici dei monti attorno ad una grande città, zone che in genere non sono appetibili per l'edilizia residenziale o industriale ne' per l'agricoltura, e che vengono invase da famiglie povere che provengono https://www.viagrasansordonnancefr.com/viagra-en-pharmacie/ dalle campagne, che costruiscono prima baracche e poi case, spesso di piccole dimensioni, di cattiva qualità e con pochi servizi. 
· Terzo premio: “un ettaro di Amazzonia” Arbio. L'Associazione nasce nel 2010 a Puerto Maldonado, capitale della regione amazzonica meridionale del Perù, Madre de Dios. Il suo obiettivo è quello di consentire la coesistenza della foresta con la popolazione locale e la superstrada Inter-Oceanica. Arbio non è contraria alla costruzione della superstrada, che offre molteplici opportunità di sviluppo,  ma vogliono che questo sviluppo sia sostenibile e non rada al suolo la foresta nel suo percorso. 

Ringraziamo la giuria composta da Vittorio Arcieri, Daniele Guadalupi, Ass. Positivo Direttivo, Chiara Sgaramella, Raimondo Musolino, https://www.acheterviagrafr24.com/prix-viagra/ per la disponibilità e la professionalità con cui hanno svolto il loro ruolo.

Un ringraziamento a tutti gli altri partecipanti che seppur non tra i primi dieci, si sono messi in gioco e hanno realizzato splendide fotografie dando visibilità a realtà di cittadinanza attiva spesso poco considerate nella quotidianità.